IL FESTIVAL

Come Beethoven inventò l’Europa

Esiste una cultura europea? Da questa domanda parte la terza edizione del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori, a Padova nel settembre 2020. Il Festival, nato nel 2015, è dedicato all’inventore del pianoforte, Cristofori, il cembalaro padovano che all’inizio del Settecento con ingegnosa intuizione creò quello che sarebbe ben presto diventato lo strumento più amato e suonato del mondo. Nel 2020 tutto il mondo celebrerà uno dei più grandi compositori della Storia della Musica, Ludwig van Beethoven, e un festival dedicato all’inventore del pianoforte non può non omaggiare uno dei compositori che hanno reso grande questo strumento. La scelta è stata però di approfondire un aspetto fondamentale di Beethoven: quello umano, idealista, politico, che lo vede tra i più importanti padri fondatori del concetto stesso di Europa.

Tra concerti, conferenze, talk show e pubblicazioni il Festival Cristofori esplorerà la nascita stessa di una cultura europea tra le note e le idee del grande compositore di Bonn, che al concetto di libertà, uguaglianza e fratellanza, al concetto di un uomo che fosse valutato solo per il suo essere uomo e non per i suoi natali aristocratici, al concetto di un’identità che fosse al contempo tedesca, europea e universale, dedicò la propria intera opera. Non è un caso che sia la Nona Sinfonia l’Inno dell’Unione Europea: in essa si rispecchiano tutti gli ideali che hanno portato alla nascita dell’idea di un’Europa finalmente unita e libera dalle guerre, un’Europa in cui l’identità del singolo non viene annullata nella fratellanza universale, ma anzi rafforzata.

E la strada che conduce alla Nona Sinfonia percorre l’intera vita di Ludwig van Beethoven, il quale neanche ventenne e fervente ammiratore della Rivoluzione Francese manifestava l’acceso desiderio di musiche l’Ode alla Gioia di Schiller.

Nel mentre il celebre tema dell’Inno alla Gioia si rincorreva da una composizione ad un quaderno di appunti, senza mai trovare fissa dimora: ci vorranno oltre trent’anni perché tema e testo si incontrino nella sua ultima, rivoluzionaria sinfonia.

IL FESTIVAL CRISTOFORI E BEETHOVEN
Sulla potenza della visione di Ludwig van Beethoven si concentrerà il Festival Cristofori: tra i suoi numerosi appuntamenti, il Festival organizzerà tre talk show ad esso dedicati. Il primo, di taglio culturale e storico, approfondirà l’idea stessa di Europa in Beethoven e nei suoi contemporanei. Il secondo si concentrerà sull’idea di uomo e di solidarietà come fondamento di un vivere insieme, partendo dall’ideale beethoveniano fino alle sue applicazioni odierne.
La terza porrà infine l’accento su quale Europa ci riservino il presente e il futuro, chiedendosi cosa ne sia di Beethoven e in che modo l’arte e la cultura possano costruire un nuovo modo di pensare ad un’identità europea. Oltre ai talk show, il Festival organizzerà anche altri appuntamenti di natura divulgativa con scuole e i giovani, oltre ad impostare la sua comunicazione sia cartacea che online con numerosi approfondimenti sul tema Europa.

LA MUSICA
Ad avere l’ultima parola sarà però la musica: nel corso di tutto il Festival si rincorreranno alcuni dei più grandi capolavori di Beethoven, partendo dagli esordi fino alla Nona Sinfonia nella titanica versione per pianoforte solo di Liszt. Il Festival Cristofori si concluderà con un grande concerto per pianoforte, coro e orchestra, in cui verrà eseguita anche la Fantasia Corale, in cui fa la sua comparsa il tema della Nona Sinfonia, mentre il coro recita i versi appositamente composti da Kuffner e ispirati all’ideale di un’Arte che unifichi il mondo, così tipico delle opere di Goethe e Schiller. Il concerto sarà sia conclusione del Cristofori che inaugurazione di Solidaria, il Festival della Solidarietà che celebra un importante avvenimento per Padova.

PADOVA CAPITALE EUROPEA DEL VOLONTARIATO
Nel 2020, infatti, la città che ha dato i natali all’inventore del pianoforte e che celebrerà Beethoven sarà anche Capitale Europea del Volontariato: un incontro di occasioni che ha dell’irripetibile. L’evento sarà anche un coronamento dell’intento di unione che costituisce l’essenza del Festival Cristofori, il cui obbiettivo è, dalla sua nascita, non solo di dare un nuovo appuntamento internazionale per Padova, ma di unire sotto il proprio nome la vivacissima ed eccellente vita musicale e culturale della città.
Con questo scopo per il Festival si sono già esibiti artisti come Ivo Pogorelich, Francesco Piemontesi, Paul Badura-Skoda, il Trio di Parma, Antonii Baryshevskyi, Pietro De Maria, Zlata Chochieva, Leslie Howard e molti altri, collaborando con non solo con realtà musicali quali l’Orchestra di Padova e del Veneto, gli Amici della Musica e il Conservatorio C. Pollini, ma anche associazioni culturali, case di riposo e istituzioni storiche della città quali l’Università degli Studi. Il Festival Cristofori si propone anche come un nuovo appuntamento internazionale che sviluppi il tema del turismo musicale e culturale nella città di Padova, come testimoniato dal Convegno sul Turismo Musicale del 2019, realizzato in collaborazione con l’Università di Padova e CUOA Business School.

A cura di
Alessandro Tommasi