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Duo Pianistico di Padova 2018-06-20T12:58:16+00:00

Project Description

Duo Pianistico di Padova

Il Duo Pianistico di Padova nasce nel 2017 per volontà di due affermati artisti padovani, Leonora Armellini e Mattia Ometto, che hanno deciso di consacrare al nome della propria città il frutto dell’unione del proprio talento. All’attività concertistica il duo affianca quella discografica e nel 2018 debutta per la DaVinci (Osaka) con un incisione dedicata alla musica per due pianoforti di Johannes Brahms.

Mattia Ometto

Allievo di Aldo Ciccolini a Parigi ed Earl Wild a Palm Springs, Mattia Ometto si è diplomato col massimo dei
voti e la lode sotto la guida della prof.ssa Anna Barutti al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia,
frequentando i masterclass di perfezionamento dei Maestri Giorgio Lovato, Riccardo Zadra, Riccardo Risaliti,
Gustavo Romero, Daniel Rivera, e coltivando parallelamente lo studio della composizione. Sin da giovanissimo compare nelle stagioni concertistiche delle principali città italiane fra le quali Venezia (Gran Teatro la Fenice), Milano (La Società dei Concerti), Roma (Accademia di Romania), Napoli, Torino (Politecnico), Trieste, Udine, Bologna, Rimini (Festival Pianistico Internazionale), Stresa, Pisa, Treviso,
Padova (Amici della Musica, Auditorium Pollini), Vicenza (Società del Quartetto).
Nel 2008, Mattia Ometto debutta al Theatre du Rond Point des Champs Elysées di Parigi e alla Carnegie Hall di New York, iniziando da quel momento ad esibirsi regolarmente in Europa e negli Stati Uniti dove è apparso ripetutamente a Los Angeles con la Lyric Symphony Orchestra, a New York (Carnegie Hall e Bargemusic), a Boston (Rivera Hall), a Des Moines (Sheslow Audiorium), a Redlands (Watchorn Hall),ed ancora a Claremont, Chicago, New Jersey, a Berlino, ad Ankara con la Academic Baskent Orkestra ed in Bulgaria con la Vidin State Philharmonic Orchestra, collaborando con direttori quali Maurizio Dini Ciacci, Viorel Gheorghe, Charles Gambetta ed Ertug Korkmaz.
Sue incisioni e interviste sono state trasmesse da BBC Londra, Kulturradio Berlin, Radiotre, Rai International, Rai Trade, Radio della Svizzera Italiana, Iowa State Radio, WGBH Boston, Kanal B Ankara,
Radioclassica, Radio Romania. La sua discografia comprende l’integrale della musica vocale da camera di César Franck e di Henri Duparc (Brilliant Classics) e l’integrale della musica per due pianoforti di Johannes Brahms con Leonora Armellini (DaVinci). In duo col pianista Leslie Howard Mattia Ometto hai inciso l’integrale della musica per due pianoforti e quattro mani di Reynaldo Hahn (Melba Recordings) e l’integrale della musica per due pianoforti di Franz Liszt (Brilliant Classics – attualmente in produzione).
Mattia Ometto è docente di Lettura della Partitura presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine e di Pianoforte Principale per i corsi di base presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova.

Leonora Armellini

Vincitrice del “Premio Janina Nawrocka” per la “straordinaria musicalità e la bellezza del suono” al Concorso Pianistico Internazionale “F. Chopin” di Varsavia (2010), Leonora Armellini, nata a Padova nel 1992, si è diplomata col massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore al Conservatorio all’età di soli 12 sotto la guida di Laura Palmieri, allieva del grande Arturo Benedetti Michelangeli. Nel suo percorso di formazione Leonora si è poi diplomata summa cum laude all’età di 17 anni all’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, sotto la guida di Sergio Perticaroli. Si è perfezionata con Lilya Zilberstein presso l’Hochschule di Amburgo e Marian Mika all’Accademia Chopin, e attualmente studia con Boris Petrushansky presso l’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola.

Dopo aver trascorso la sua giovinezza conseguendo numerosi riconoscimenti, Leonora ha vinto con l’unanimità il “Premio Venezia” (2005) e il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale “Camillo Togni” di Brescia-Gussago (2009). Fra i numerosi premi e riconoscimenti per le sue qualità artistiche, umane e per il suo impegno sociale, Leonora ha ricevuto nel 2013 dalle mani di Zubin Mehta il premio “Galileo 2000 Pentagramma d’oro” per il “grande coraggio e talento musicale”. È stata poi chiamata a far parte della giuria del Premio delle Arti 2013 e del Concorso Internazionale “Città di Caraglio” 2015.

Ha tenuto più di 500 concerti in tutto il mondo, tra cui la “Weill Recital Carnegie Hall” di New York, al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, alla Salle Cortot di Parigi, alla Steinway Hall di Londra, alla Tongyeong Concert Hall in Corea del Sud, nella Musashino Concert Hall di Tokyo, nello “Stein Auditorium” di New Delhi, al Millennium Monument Theater di Pechino. Degne di menzione sono le sue partecipazioni al ”Progetto Martha Argerich” di Lugano, al Festival Chopin di Duszniki Zdroj (Polonia), al “Chopin and His Europe Festival” di Varsavia, alla “Societé Chopin” di Ginevra, al Festival Pianistico di Bergamo e Brescia, al “Festival Dino Ciani” di Cortina d’Ampezzo, al Festival MiTo, ecc. Ha suonato con molte orchestre (l’ Orchestra del Teatro “La Fenice” di Venezia, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’ Orchestra Filarmonica di Torino, l’ Orchestra dell’Arena di Verona, l’ Orchestra da Camera del Teatro “Alla Scala” di Milano, “I Solisti Veneti”, “I Virtuosi Italiani”, la Filarmonica di Varsavia, la “Sinfonia Varsovia”, la Filarmonica di Cracovia, la Radiowa Filharmonia New Art di Lodz, l’Orchestra Nazionale Ucraina, …) e con direttori come Alexander Rabinovich-Barakowsky, Claudio Scimone, Zoltan Pesko, Anton Nanut, Damian Iorio, Andrea Battistoni, Daniele Giorgi, Christopher Franklin, Massimiliano Caldi, Raffaele Napoli, Emilian Madey, Jacek Kaspszyk, Christian Benda, Lorenzo Passerini eseguendo concerti per pianoforte di Haydn, Mozart, Beethoven, Mendelssohn, Chopin, Schumann, Clara Schumann, Grieg, Liszt, Gershwin, Prokofiev, Tchaikowsky, Scriabin. Nel giugno 2013 ha partecipato al “Progetto Beethoven” di Torino, eseguendo il Concerto n. 1 in Piazza San Carlo per un pubblico di 13.000 persone. Nel maggio 2018 ha debuttato a Pechino con un recital solistico presso il Millennium Monument Theater nell’ambito della manifestazione “Meet in Beijing” 2018.
Leonora è considerata una pianista molto versatile anche in virtù del suo amore nei confronti del grande repertorio cameristico. Suona in duo con il violinista Edoardo Zosi e ha collaborato fra gli altri con Jeffrey Swann, Mario Brunello, Giovanni Angeleri, Lucia Hall, Sonig Tchakerian, e il Trio Broz. Nel maggio 2013, l’Associazione Nazionale Critici Musicali, presieduta da Angelo Foletto, ha deciso di assegnare il “XXXII Premio Abbiati”, “Premo Piero Farulli” al Trio Leonora Armellini, Laura Marzadori e Ludovico Armellini (Pianoforte, Violino e violoncello).
Leonora è protagonista di diversi progetti discografici ed è stata invitata da radiotelevisioni italiane ed estere per trasmissioni di interviste e concerti fra i quali ricordiamo il recital per i “Concerti del Quirinale” e l’apparizione come ospite al Festival di Sanremo 2013. A fianco di Matteo Rampin ha scritto e pubblicato il libro di divulgazione musicale “Mozart era un figo, Bach ancora di più”, edito da SALANI (2014), giunto in pochi mesi alla terza edizione e tradotto anche in spagnolo.